Gite turistiche

Castello Feudale dei Principi Spinelli

 

Si trova proprio al centro del paese.
Probabilmente fu edificato intorno al 1100 con scopi difensivi. Il primo principe che vi ebbe dimora fu Boimondo di Tarsia (1160).
Passò poi ai Ruffo, a Maso Barrese, ai Sanseverino (sotto la titolarità del filoangioino Girolamo, che per aver partecipato alla congiura dei Baroni fu chiuso in un sacco e gettato in mare a Napoli, vi morì il principe Errico D'Aragona) e, infine, agli Spinelli. Il castello, di cui è rimasta soltanto la struttura esterna, ha una pianta quadrata come quella della torre centrale sopraelevata.
In origine era circondato da un fossato profondo e vi si accedeva per mezzo di un ponte levatoio. Oggi è di proprietà privata ed è in parte abitato (al pianterreno ospita un ristorante).
Gli ultimi feudatari, gli Spinelli, nella prima metà del XVII secolo ingrandirono e arricchirono il maniero.
Vi annetterono, infatti, una dimora principesca (il cosiddetto Palazzo del Principe che ha conservato un loggiato, suggestivi giardini pensili e l'imponente portale d'accesso con motivi a bugne e una decorazione a ventaglio sotto l'arco a tutto sesto) e un teatro di cui si può ancora ammirare la facciata monumentale in cui si apre un artistico portale, con arco a tutto sesto, impreziosito da colonne, capitelli corinzi, nicchie, mascheroni e trabeazioni di ispirazione rinascimentale.
Nel teatro, che sorge tra il castello e il succitato palazzo (insieme formano un angolo), si davano rappresentazioni per allietare gli illustri ospiti del feudatario.
Tra questi pare anche Carlo III di Borbone, durante un suo soggiorno terranovese di tre giorni (1735).

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